
Un nuovo inizio per il commissario Casabona.
Mentre sulla cittadina toscana di Valdenza si addensa una coltre di nubi cariche di neve, il commissario Casabona, di passaggio in questura per sistemare le ultime cose, ha un unico pensiero: tornare quanto prima in ospedale a fianco della moglie Francesca, le cui condizioni di salute lo hanno spinto a chiedere un incarico meno impegnativo. Ma la sua determinazione sta per essere spazzata via da un caso che ha sconvolto i suoi uomini e l’intera provincia: una bambina di tre anni letteralmente svanita nel nulla; una madre in lacrime che, entrando nella cameretta dove l’ha lasciata la sera prima, trova il letto vuoto. Quando l’ispettore Proietti gli mostra la foto di Martina, con il suo caschetto biondo e lo sguardo limpido e fiducioso, Casabona riesce a stento a conservare la sua fermezza. Può davvero sottrarsi al grido di aiuto di quegli occhi e lasciare la sua squadra senza una guida? Ben presto i sospetti si concentrano su un balordo cocainomane da cui la madre ha ricevuto esplicite minacce, e con il quale intratteneva rapporti piuttosto torbidi. Una soluzione servita su un piatto d’argento, eppure qualcosa non quadra, e Casabona sente per istinto che la madre non è l’unica fra le persone vicine a Martina ad avere dei segreti. È il momento di prendere in pugno l’indagine e scavare molto più a fondo. Una ricerca che trascinerà Casabona in un mondo popolato di maschere e vite parallele, abilmente nascoste dalla facciata della pubblica virtù...
Che cosa è successo alla piccola Martina? Qualcuno l’ha portata via, oppure è uscita da sola per poi smarrirsi nei boschi? E soprattutto: ha ancora senso, dopo tanti giorni, aggrapparsi alla speranza di ritrovarla viva?
Dettaglio del libro
Titolo del libro: Le vite parallele (Le indagini del commissario Casabona Vol. 4) PDF
Categoria del libro: Libri,Gialli e Thriller,Thriller e suspense
Dimensioni file=999 KB
Lunghezza stampa=190
Venduto da=Amazon Media EU S.à r.l.
Il libro mi è piaciuto, la trama interessante ed avvincente ma...Chi lo spiega all'Autore che la grammatica è importante, anche ai fini della comprensione?Ho letto tre romanzi finora, cerco di andare in ordine, e all'inizio pensavo ad una svista del correttore di bozze, poi ho pensato capitasse solo nel discorso diretto, magari da attribuirsi al parlato colloquiale...ma no!!!È proprio un errore grave, ripetuto e orribile: le=a lei, gli= a lui, loro=a loro. Complemento di termine, si impara in seconda elementare.
Il commissario Casabona è in congedo per stare a fianco della moglie Francesca, la cui salute sta peggiorando e la provincia di Valdenza è scossa da un caso che tiene col iato sospeso l'opinione pubblica: una bambina letteralmente svanita nel nulla; una madre che al mattino, entrando nella cameretta dove l'ha lasciata la sera prima, trova il letto vuoto. Cosa sarà successo alla piccola Martina, qualcuno l'ha portata via, oppure è uscita da sola in giardino e si è persa nei boschi circostanti?Casabona riprende il servizio e quando il suo vice gli mostra la foto di Martina, con il suo caschetto biondo e lo sguardo fiducioso, Casabona riesce a stento a conservare la sua fermezza. Può davvero sottrarsi al grido di aiuto di quegli occhi e lasciare la sua squadra senza una guida? Ben presto i sospetti si concentrano su un balordo cocainomane da cui la madre ha ricevuto esplicite minacce, e con il quale intratteneva rapporti piuttosto torbidi. Una soluzione servita su un piatto d'argento, ma non è così banale. Qualcosa non quadra, e Casabona sente per istinto che la madre non è l'unica fra le persone vicine a Martina ad avere dei segreti. È il momento di prendere in pugno l'indagine e scavare molto più a fondo. Una ricerca che trascinerà Casabona in un mondo popolato di maschere e vite parallele, abilmente nascoste dalla facciata della pubblica virtù. E poi ha ancora senso, dopo tanti giorni, aggrapparsi alla speranza di ritrovarla viva?Un'altra gradevole indagine del Commissario Casabona. Un romanzo che ti lascia inchiodato nella evoluzione delle indagini e della narrazione per comprendere in quale direzione evolve la storia. Un romanzo gradevole ed adatto ad un pubblico variegato e non solo ad appassionati di gialli.
Tutto fila, con un po' di su e giù,ma bravo Casabona! e anche i suoi aiutanti: penso a quel simpatico Bini, sovrintendente, che cita al momento giusto la 'famosa ' legge di Murphy ('tutto va male contemporaneamente'!!), e anche la brava giornalista Agata, che sa che 'la differenza la fa la strada. solo lì si trova la notizia genuina, prima che diventi mero racconto..'.Ma bravo anche l'autore che, come già in altre prove (vedi la serie con il Commissario Casabona) a un certo punto, quando la storia sembra girare a vuoto, anche quando l'indagine è praticamente conclusa e anche noi crediamo di avere già capito il senso del titolo, sa mettere a fuoco da un altro punto di vista, e con una più profonda sensibilità. :'Smarrirsi è normale.. ma sapevamo sempre dove incontarci per ricominciare ':tante vite parallele si incrociano da qualche parte, a volte sulla porta di un reparto di ospedale. Anche io dico 'grazie' a Carlo.
Il commissario Tommaso Casabona, personaggio nato dalla fantasia di Antonio Fusco, non è un supereroe.L'ho seguito attentamente attraverso la storia delle sue indagini, narrate a partire da "Ogni giorno ha il suo male" per arrivare a "Le vite parallele", passando per "La pietà dell'acqua" e "Il metodo della Fenice".Casabona , napoletano trapiantato in Toscana, è un uomo con i suoi punti di forza e le sue debolezze. Ha una famiglia, non priva di problemi. Anche il suo rapporto coniugale è piuttosto controverso, direi decisamente "normale" nella sua complessità, così come concreto è il suo modo di svolgere un lavoro che ama. E' un ottimo investigatore, non infallibile, ma capace di autocritica. Piuttosto asciutto e diretto, non è il tipo che scende a compromessi per la carriera. Pur essendo un uomo di legge, non perde mai il contatto con la parte umana, spesso molto cruda, delle vicende con cui entra in contatto e su cui deve indagare.Nell'ultimo libro della serie (ultimo per ora, io mi auguro che Casabona torni presto dai suoi lettori), la storia è particolarmente drammatica, perchè riguarda una bambina molto piccola, la bionda e graziosa Martina, che scompare misteriosamente una mattina. Semplicemente, la madre, la bella e ricca Elena Fiano, non la trova più nel suo lettino.Da qui parte un'indagine niente affatto semplice, che si dipana attraverso sorprendenti colpi di scena, non immaginabili anche per il lettore più esperto.La famiglia della bambina, infatti, non è esattamente quella del Mulino Bianco. Entrambi i genitori hanno aspetti nascosti nella loro vita, torbidi per certi versi.In un alternarsi di cambiamenti e scoperte, si snoda una vicenda inquietante e carica d'ansia.Fino all'ultimo non sappiamo che fine abbia fatto la tenera Martina, nè se uno o ambedue i genitori siano coinvolti nella sua scomparsa. L'autore sa intrecciare con maestria gli eventi e descrivere sapientemente anche i personaggi minori.Sicuramente, una volta iniziato, non si riesce a smettere di leggere e si viene coinvolti nella storia narrata.Parallelamente, si sviluppano anche eventi della vita di Casabona e conosciamo sempre meglio questo personaggio, affezionandosi alla sua realistica umanità.Consiglio comunque di iniziare dal primo libro della serie "Ogni giorno ha il suo male" e proseguire in ordine per meglio seguire la vita e le indagini di Tommaso Casabona.
Forse il romanzo più bello dell'ottimo Antonio Fusco.Storia intrigante e super coinvolgente. Stile di scrittura eccellente e che non ti lascia un attimo di respiro. Il lettore non riesce a smettere di leggere tanto il libro è bello e super appassionante con continui colpi di scena che lasciano il lettore senza fiato.Personaggi delineati benissimo a cui ti affezioni dopo una sola pagina. Il commissario poi è uno dei migliori investigatori per capacità, umanità, simpatia e bravura, degli ultimi dieci anni. Procedure poliziesche descritte alla perfezione.Da non perdere assolutamente. Il migliore giallo (sia italiano che straniero) attualmente in circolazione. Capolavoro.
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