
Il primo caso dell'avvocato Quirico D'Escard
Il giovane avvocato Quirico D’Escard affronta la sua prima difficile prova.
Assoluzione o condanna? Un epilogo che va ben oltre la verità…
Quirico, Gabriele, Christian ed Enrico sono liceali spensierati. Il più strano tra loro, spesso bersaglio dei bulli della scuola, è Enrico. Ma l’amicizia tra i quattro è solida. E arriverà il momento in cui dovrà dare prova della sua forza… Dodici anni dopo, infatti, Quirico D’Escard, avvocato alle prime armi, riceve un telegramma dal carcere: Enrico, l’amico di una vita, è accusato dell’omicidio di un’alunna e lo ha nominato suo difensore. Il processo si prospetta lungo e difficile e Quirico, che mai ha affrontato un giudizio penale, vorrebbe rifiutare l’incarico. Ma il suo legame con Enrico, troppo forte per essere ignorato, lo costringe ad accettare la difesa. Al di là delle schiaccianti prove di colpevolezza, Quirico è assolutamente convinto dell’innocenza dell’amico, anche perché è uno dei pochi a essere a conoscenza di una verità antica e scomoda. Una verità inconfessabile e terribile che segnerà l’inizio di una vicenda giudiziaria dai contorni inquietanti. E la conclusione del processo potrebbe non essere sufficiente a dissolvere le ombre del passato…
«La trama è avvincente e il tema della verità è centrale. Ogni personaggio è ben caratterizzato, una lettura consigliata.»
«Un legal thriller che descrive una situazione assai credibile, un avvocato a cui dai tutta la tua fiducia, personaggi ben descritti, un epilogo che, almeno io, non mi aspettavo. Scritto molto bene, mi è piaciuto sin dalle prime righe.»
«Il racconto è così avvincente che l’ho voluto leggere in un solo giorno perché non riuscivo a staccarmi dal libro. Consigliatissimo anche ai non amanti del genere legal thriller. I personaggi diventano veri sotto i tuoi occhi e ti affezioni a loro...»
«Un ottimo legal thriller, veramente ben scritto. L’avvocato Quirico ha le carte in regola per diventare il protagonista di una serie... Spero che l’autore ci pensi su seriamente.»
Paolo Pinna Parpaglia
è nato nel 1974. Laureato in Giurisprudenza, svolge la professione forense dal 2005. Vive a Cagliari con la compagna e le due figlie gemelle. Ha lavorato per un breve periodo come collaboratore presso «L’Unione Sarda». Scrivere è una passione e un modo per evadere dagli schemi della scrittura giuridica.
Dettaglio del libro
Titolo del libro: Quasi colpevole PDF
Categoria del libro: Libri,Gialli e Thriller,Mistero
Dimensioni file=1033 KB
Lunghezza stampa=412
Venduto da=Amazon Media EU S.à r.l.
Devo ammetterlo: nei libri e nei film sono esterofila, soprattutto nel settore dei gialli e thriller.Salvo qualche eccellenza, ritengo che gli italiani non sappiano scrivere i gialli.Carrisi, Visonà, Dazieri, Faletti, Costantini e qualche altro non bastano a compensare la monotonia degli altriPer carità: ci sono scrittori italiani eccezionali, ma non hanno la capacità di creare intrecci alla Agatha Christie o colpi di scena alla Deaver o personaggi come Harry Hole...Quindi, quando finisco un libro italiano, di solito sono delusaNon è accaduto stavolta. La storia di questo avvocato che difende l'amico strano accusato ingiustamente mi è piaciuta.E' un personaggio positivo quello dell'avvocato che vorrei ritrovareLa scoperta della verità accade come nei migliori legal thriller di Grisham
Mi è arrivato questo romanzo come consigliato da Amazon, incuriosita dal titolo ho letto le recensioni e sono rimasta colpita dall'entusiasmo con cui i lettori hanno descritto il libro."412 pagine, promette bene" mi dico da amante delle letture lunghe e infatti così è stato. Trama ben ideata, ritmo incalzante, colpi di scena inattesi e personaggi delineati con grande accuratezza e profondità fanno di questo romanzo un piccolo gioiello narrativo, che consiglio a tutti gli appassionati di legal thriller.Consigliato assolutamente
Infatti non posso condividere i commenti entusiasti dei lettori che hanno letto questo romanzo: il terzo della prima parte è talmente ridicolo (raccomando la scena dell’obitorio!) che il lettore deve farsi forza per andare avanti. Poi il suo interesse si sveglia poco a poco incoraggiato soprattutto dal colpo di scena, anticipato dai lettori entusiasti che hanno fatto spoiler, anche se i vari personaggi mancano totalmente di spessore psicologico. Il travaglio mentale del protagonista avvocato... no, non ci siamo. Quanto al cosiddetto colpo di scena finale... mah!
Penso che il romanzo sarà particolarmente apprezzato da chi è "dentro la materia" per certe sfumature (d'altra parte chi l'ha scritto è un avvocato), ma è assolutamente comprensibile anche da tutti i lettori.Mi sembra, comunque, che contenga qualche elemento di esagerazione ed inverosimiglianza nella soluzione del caso e nella scoperta del colpevole. Detto questo, rimane pur sempre un piacevole polizioesco con un simpatico protagonista.
Comprato con una certa diffidenza, sempre alla ricerca di una lettura non scontata, ho voluto verificare quanto di vero affermassero le due recensioni. A lettura conclusa, anche io concordo nel ritenere interessante la figura dell'avvocato D'Escard, le informazioni dell'istruzione di un processi, i sentimenti che animano i giudici e gli avvocati, insomma tutti i risvolti e le applicazioni della giustizia. Al fondo del romanzo di percepiscono ironia e umanità, desidero di illusione e amare disillusionni, insomma i sentimenti di ciascuno di noi impegnato a vivere la propria quotidianità e a fare i conti con una realtà che non sempre è adatta a noi.
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