
Destino o sfortuna per il cronista più imprevedibile d’Italia?Che Riccardo Ranieri, giornalista freelance, si ritrovasse coinvolto in un’indagine per omicidio questa volta non era previsto. Convinto dalla sua compagna, la procuratrice della Repubblica Giulia Dal Nero, a non scrivere più di cronaca nera per occuparsi solo di economia, Ranieri non poteva prevedere che il ricco imprenditore da lui intervistato solo qualche giorno prima venisse brutalmente assassinato. Un colpo di fucile l’ha ucciso nei pressi del lussureggiante labirinto di Villa Barbarigo, la dimora di famiglia. Tra bugie, ingenuità e alibi inconsistenti, l’indagine sembrerebbe di facile soluzione. Ma niente è mai come sembra. Mentre Riccardo, vittima delle sue velleità investigative, rimane avvolto nelle spire del labirinto, gli inquirenti cominciano a scavare nelle vite dei monaci dell’abbazia di Praglia e la situazione si complica drammaticamente.
Dettaglio del libro
Titolo del libro: Il labirinto dei vizi capitali (Riccardo Ranieri Vol. 7) PDF
Categoria del libro: Libri,Gialli e Thriller,Mistero
Dimensioni file=1032 KB
Lunghezza stampa=266
Venduto da=Amazon Media EU S.à r.l.
Ormai sono una seguace di questo autore ,che è tra i miei preferiti per quanto riguarda i gialli. Devo fare però un piccolo appunto: visto che si è fatto consigliare da un giardiniere amico potrebbe in futuro farsi consigliare anche da un avvocato amico, in modo da evitare le inesattezze relative alla procedura penale? Ah ,ancora una cosa :quando i processi vengono rinviati su istanza degli avvocati il decorrere della prescrizione viene sospeso per cui se i processi poi si prescrivono non è colpa nostra quindi per favore non alimentiamo questa credenza.....Comunque ho dato cinque stelle lo stesso......
Un altro libro di Federico Maria Rivalta che ho letto volentieri. I personaggi - oltre ai protagonisti già noti -sono ben delineati e caratterizzati. Non è un thriller mozzafiato ma è scritto in modo lineare e lo si può riprendere anche dopo uno - due giorni senza perdere il filo del racconto. La vena umoristica è sempre presente e conferisce leggerezza alla narrazione. Lo consiglio senza riserve.
Ranieri è simpatico, ho letto tutti i libri di cui è protagonista, anzi autore, come dice lo stesso Federico Maria Rivalta. Però negli ultimi , in cui non c'è più la freschezza della novità, speravo in un approfondimento, forse anche un cambiamento del personaggio che è rimasto lo stesso, mentre Giulia va un po' per la sua strada, e lui non sa bene che pesci pigliare. Tuttavia, un po' il DNA del gatto, e la Pechinese che cambia la ruota, e la bellezza dell 'abbazia e dei Colli Euganei, mi fanno aggiungere una stellina a un giudizio che all'inizio mi pareva negativo. Anche bella la dedica finale. Lo consiglio a chi come me ha apprezzato i primi e, un po' deluso ora, spera nei prossimi seguiti!
Leggo molti libri, in casa ne ho circa 1.500 e, a seconda dei momenti, scelgo un genere anzichè un altro. Da un pò di tempo a questa parte, mi piacciono i libri noir. Ne ho letto numerose decine, di svariati autori. Federico Maria Rivalta, però, è unico. Riesce ad equlibrare una trama appassionante con un umorismo intelligente che impedisce di trattenere un sorriso (anche una risata) anche in punti della lettura avvincenti per lo svolgersi della trama. Aspetto sempre con trepidazione le sue nuove uscite, sopportando che la precedenza venga data al formato e-book, del quale non sono un appassionato. Complimenti vivissimi, a lui e alla casa editrice che me lo ha fatto conoscere.
Incredibile come siamo già arrivati al settimo capitolo di questa serie che adoro! Però questa volta il romanzo l'ho trovato meno ... performante, più in sordina, con in Riccardo meno brillante e piottosto sotto tono. Una indagine comunque complessa e ben svolta, con grande protagonista Giulia! Ho sorriso parecchio durante lo scorrere del libro che è scritto come sempre in modo divertente, spigliato e piacevolissimo. Questa volta 4 stelle meno
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