
Dischi in vinile, occhiali scuri e cattive abitudini: arriva Leo Berni con la sua prima indagineLeo Berni è un avvocato dalle abitudini poco salutari e un rapporto precario con la legge. Vive a Siena e difende d’ufficio furfanti e spacciatori. Un giorno si rivolge a lui una vecchia conoscenza, Saverio. Berni lo detesta, ma decide di aiutarlo nel complicato caso della scomparsa della moglie, mosso da un unico motivo: Gabri un tempo era la sua ragazza. Prima di svanire nel nulla, la donna stava allestendo una mostra delle opere di Duccio di Portaluce, il pittore che ritraeva il diavolo. Affiancato da Claudia Perrone, una cronista appena arrivata nella Città del Palio, e dagli amici storici che vivono tra giochi di ruolo e serate alcoliche, Leo avvia la sua indagine nel corso della quale si troverà a fare i conti con il proprio passato e un visionario viaggio a puntate, causato dalla strana marijuana ricevuta da un suo cliente.Accompagnato dal sottofondo onirico della musica dei Pink Floyd e dall’esilarante umorismo toscano, Leo Berni è l’irresistibile protagonista della nuova serie di Riccardo Bruni.
Dettaglio del libro
Titolo del libro: Una sera di foglie rosse (I casi dell'avvocato Berni Vol. 1) PDF
Categoria del libro: Kindle Store,eBook Kindle,Letteratura e narrativa
Dimensioni file=1832 KB
Lunghezza stampa=294
Venduto da=Amazon Media EU S.à r.l.
Ma come non provare affetto per Leo, questo avvocato fuori dagli schemi, fuori dalla realtà, effettivamente proprio "fuori" e basta??? E poi i suoi viaggi, spettacolari... Personaggio top del racconto? Il botanico di Livorno... AhahahA parte gli scherzi (sembra la recensione di una "sfattona") ma è proprio questa la magia di questo libro, cioè di riuscire a farti entrare in sintonia con il personaggio, di immedesimarsi completamente con lui.
Mi sono fidata del consiglio di Amazon, ma le aspettative sono state deluse. Lo svolgimento della trama ha andamento discontinuo: a tratti sembra decollare, ma più spesso si adagia in descrizioni assolutamente inutili, che appesantiscono la fluidità della narrazione. Lo spunto di partenza è buono e, tutto sommato, il protagonista ha dei tratti interessanti; invece i personaggi di contorno mancano di spessore, a volte li ho trovati quasi caricaturali. 'E un libro che può far passare un pomeriggio passato in casa, ma che poi non ti lascia nulla. Peccato.
Scrivere di Siena è sempre come attraversare un campo minato. Bruni attraversa strade e stradine con la scioltezza del fuorisede trapiantato. Il suo stile di scrittura, simile a Savatteri per il gusto della citazione e a Malvaldi per quello tutto toscano della battuta, si va consolidando attorno a una simpatica congerie di personaggi archetipici che accompagnano il dipanarsi del dramma alla sua conclusione mai scontata.
Un po' di Guerre stellari, i Pink Floyd, su vinile, ovviamente, e un fumo poco salutare che però ti spiega l 'essenza degli auto grill..E la definizione alla fine sull 'importanza dei fallimenti, "che insegnano più cose dei successi". Un bel personaggio, questo Leo Berni, nella bella Siena avvocato delle cause perse ma non solo. Una bella indagine , con le "sinapsi pigre ...che brancolano giù dal letto ..alla ricerca di.." La polizia incapace, verità e inganno che si alternano, e quei quadri di Lucifero che fanno pensare, e poi ecco la soluzione, veloce come il tempo breve delle ultime foglie rosse . Piacevole e consigliato.
Trama classica: moglie scomparsa e marito sospettato. A questo aggiungiamo un avvocato "sui generis", amante della musica e della droga, con amici dai nomi molto strani (lo scrittore avrà voluto essere originale), una vicenda poliziesca implementata da molte vicende e considerazioni (e "visioni") personali, ed un finale che non mi ha convinto del tutto di come è stato strutturato. Conclusione: è un romanzo che, comunque, si può leggere ( il tono è spesso leggero con battute divertenti) senza però aspettarsi qualcosa di notevole.
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