
Il ritorno del cronista più imprevedibile d’Italia.Riccardo Ranieri è alle prese con un nuovo enigma. Che cosa unisce il rapimento e l’omicidio di due ragazze diciottenni all’uccisione di un gioielliere padovano? Per scoprirlo il giornalista e la sua bellissima compagna, il procuratore Giulia Dal Nero, partiranno alla volta dell’esotica Istanbul. La soluzione a quello che si rivelerà un complicatissimo puzzle si troverà in un dettaglio apparentemente insignificante.In un alternarsi di comicità e suspense, le avventure di Riccardo Ranieri ci tengono ancora una volta con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.
Dettaglio del libro
Titolo del libro: Il segno mancante (Riccardo Ranieri Vol. 3) PDF
Categoria del libro: Libri,Gialli e Thriller,Mistero
Dimensioni file=847 KB
Lunghezza stampa=278
Venduto da=Amazon Media EU S.à r.l.
Thriller abbastanza prevedibile che non ha mai catturato la mia attenzione, ho completato la lettura solo perchè non sono abituato a lasciare i libri a metà. La trama è piuttosto debole, purtroppo non posso spiegarne i motivi per evitare di svelarla e rovinare la sorpresa a chi deve ancora leggere il libro. Non posso però esimermi dal dire che tutti gli equivoci circa il ciondolo sono assolutamente inverosimili.
e mi ha convinto a comprarne un altro ... che mi ha convinto a prenderne un'altro ancora ...ha dello spiritosi legge bene e velocementenon si perde in chiacchiere troppo lungheaiuta il lettore a capireche capisce solo perche ha tutti i pezzi insiemeMolti usano un poliziotto ... lui e' un giornalista ... con una lei procuratore ...quindi nessuno dei due sa tuttosolo il lettore ma deve arrivare sempre all'ultima paginaMa non va di fretta e non preme (tipo quando il bambino nei film apre la porta)devo essere sincero.Mi ha colpito.Forse nella scrittura e' troppo rozzo ... ma non credo che sia cosi'E' scritto bene e funzionaVe lo consiglio.Anche in questo libro tra le altre cose mette in evidenza un rapporto maturo con la sua donnafatto da due persone che nel mondo reale non hanno tempo per chattare ed il cellulare se lo perdonoe sopratutto ... quando gli telefoni hanno da fare ...e per motivi di lavoro vivono praticamente ogniuno a casa loro.In pratica un po' piu' della meta' delle coppie che conoscoProbabilmente sara' uno dei regali di natale.
Ho iniziato a leggere Federico Maria Rivalta per caso, solitamente scelgo letture di gialli, ma non apprezzo le trame poco realiste. Purtroppo nella routine non ho molto tempo per leggere, ma appena ho qualche ora libera mi tuffo nella lettura dei sui libri che per me hanno il giusto compromesso tra suspense e leggerezza. Questa è la cosa che apprezzo di più. Questo è solo il terzo che leggo, ma no ho già una scorta di altri tre perchè non vedo l'ora di divorarne altri. Lo consiglio veramente. A volte mi ricordano i testi di Camilleri, con il vantaggio che con Ranieri non devo cercare di capire la terminologia siciliana . . .
In questo libro si torna all'ironia del primo "Un Ristretto in Tazza Grande", non quella un po' stucchevole di "Come traccie sulla sabbia". Ed è ciò che salva questo terzo romanzo che, invece, in qualche pagina perde il ritmo serrato che Rivalta aveva sempre saputo mantenere negli altri. Peccato. In fondo il buon ritmo e l'ironia fine sono i due caratteri che tengono alto il livello di questa serie, perché ci sono esempi di buoni thriller che seppellirebbero questi romanzi. Invece lo stile molto particolare di Rivalta ti tiene sulle pagine col sorriso pronto e la mente sveglia. Sono bei libri, abbastanza ben scritti, che ti regalano qualche buona ora di lettura! Non è poco di questi tempi. Davvero, non è poca cosa.
Dal primo libro, "Un ristretto in tazza grande", che mi era comunque piaciuto, l'intreccio giallo è molto migliorato.Sempre piacevole. Divertente.Ma, da leggera e veloce lettura estiva, dove l'interesse era incentrato sulla vita privata di Riccardo Ranieri, adesso anche il caso in sé è molto coinvolgente.Ho già anche il 4°, 5° e 6°!Complimenti al simpaticissimo Rivalta.Consiglio l'acquisto!
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